domenica 13 aprile 2008

Off-line, il settimanale del progetto Officina sdc

E’ stato pubblicato il numero 12 di off-line,
il settimanale del progetto Officina sdc.

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venerdì 11 aprile 2008

Champions: sconfitta a Manchester, Roma eliminata

DE ROSSI SPRECA UN RIGORE - La sostanza non cambia: la Roma, come lo scorso anno, è eliminata ai quarti di finale della Champions League dal Manchester United. Il modo con cui arriva la sconfitta è però diverso. L’anno scorso all’Old Trafford finì 7 a 1 poer i Red Devils, mentre quest’anno, dopo il 2 a 0 dell’Olimpico, il Manchester si è imposto per 1 a 0 nella gara di ritorno. I padroni di casa partono con il piede sull’acceleratore e sfiorano il vantaggio con Hargreaves lanciato in porta, ma Doni salva in angolo. I giallorossi si svegliano e prima Vucinic in area e poi Mancini da fuori impegnano Van der Sar. Su una bella azione del Manchester Giggs a pochi passi calcia addosso a Doni. Juan si oppone a Heragreaves e Anderson dalla distanza trova la risposta di Doni. Per la Roma Vucinic dalla distanza spara un tiro che Van der Sar para in due tempi. Alla mezz’ora la grande occasione per De Rossi, che calcia alto un rigore. La Roma continua a crederci anche nella ripresa. In apertura del secondo tempo Cassetti non riesce a sfruttare una respinta di Van der Sar su tiro di Vucinic. Pochi istanti dopo ancora Silvestre chiude su Taddei a pochi metri dalla porta e sul conseguente angolo il portiere olandese blocca un colpo di testa di Juan. Al 70’ gli inglesi trovano il vantaggio con un colpo di testa di Tevez su cross da destra di Hargreaves dopo un tringolo tra i due. Doni evita il secondo gol, deviando in angolo una conclusione di park, che si era trovato a tu per tu con l’estremo difensore degli ospiti. Eliminata la Roma, che era rimasta l’unica italiana in corsa in questa edizione della Champions.

TRE INGLESI IN SEMINFINALE - Il Manchester affronterà in semifinale, il 23 e il 29 aprile, il Barcellona, vittorioso per 1 a 0, come all’andata, in casa dello Shalke 04. Negli altri quarti spettacolo a Liverpool, dove i Reds superano 4 a 2 l’Arsenal e, dopo l’1 a 1 dell’andata, passano il turno, mentre il Chelsea ribalta il 2 a 1 dell’andata e a Londra batte 2 a 0 ed elimina il Fenerbache: il 22 e il 30 aprile in semifinale altro derby inglese, tra Liverpoo e Chelsea.

COPPA UEFA - Successo della Fiorentina per 2 a 0 in Olanda sul Psv Eindhoven, grazie alla doppietta di Mutu, con un gol per tempo, nel ritorno dei quarti di finale della Coppa Uefa. Dopo l’1 a 1 del match d’andata i viola accedono così alle semifinali, in programma il 24 aprile e il 1° maggio, dove affronteranno i Rangers Glasgow. L’altra semifinale vedrà di fronte il Bayern Monaco e lo Zenit San Pietroburgo.

Andrea Pranovi
andrea.pranovi@undepress.it

lunedì 7 aprile 2008

Roma e Inter tornano alla vittoria

LA ROMA BATTE IL GENOA - Nella trentaduesima giornata di serie A, la Roma, nell’anticipo (mercoledì c’è l’attesissimo match Manchester-Roma), supera per 3 a 2 il Genoa all’Olimpico. Nel primo tempo giallorossi avanti con Taddei e Vucinic. Nella ripresa Rossi e un minuto dopo Leon portano il punteggio sul 2 a 2, ma a dieci minuti dalla fine De Rossi su rigore regala la vittoria alla Roma.

INTER, VITTORIA A BERGAMO - L’Inter torna al successo. A Bergamo i nerazzurri non brillano, ma sconfiggono l’Atalanta. 2 a 0 il risultato finale con gol di Vieira nella prima frazione di gioco e di Balotelli nella ripresa.

JUVE BEFFATA A PALERMO - In zona Champions il Milan batte a San Siro il Cagliari per 3 a 1: gol di Kaka e doppietta di Inazghi per i rossoneri, rete di Conti per i rossoblu. Tre punti anche per la Fiorentina, che davanti al proprio pubblico vince 2 a 0 contro la Reggina grazie alle reti di Pazzini e Mutu. La Sampdoria batte a Marassi 2 a 0 il Livorno con i gol di Maggio e Boanazzoli. Frena invece l’Udinese: 1 a 1 in casa del Siena, che passa in vantaggio con Kharja prima del gol del pareggio di Floro Flores. Nel posticipo del Barbera, il Palermo ha la meglio sulla Juventus per 3 a 2. Sotto di due gol per effetto della doppietta di Amauri nel primo tempo, i bianconeri trovano il pareggio nella ripresa con due reti di Del Piero, cercano il gol vittoria, ma nel finale subiscono il gol di Cassetti con un tiro dalla distanza.

ZENGA, CHE ESORDIO! - Molta incertezza anche per quello che riguarda la salvezza. L’Empoli in trasferta beffa il Torino: 1 a 0 con gol a pochi minuti dalla fine di Vannucchi. Il Catania, con Zenga alla prima panchina in campionato, supera il Napoli per 3 a 0 al Massimino: di Colucci, Spinesi e Vargas le reti. Pareggio ricco di gol al Tardini dove Lazio e Parma fanno 2 a 2: gli emiliani, in vantaggio con Budan, raggiunti da Pandev e sorpassati da Bianchi, trovano il pari grazie a Paci.

Andrea Pranovi

giovedì 3 aprile 2008

Champions: primo round al Manchester, 2 a 0 alla Roma

ROMA SCONFITTA - Nell’andata dei quarti di finale di Champions League, la Roma, unica italiana rimasta nella competizione, perde in casa 2 a 0 contro il Manchester United. La prima emozione di un primo tempo tutt’altro che spettacolare è un colpo di testa di Panucci sugli sviluppi di un calcio d’angolo con palla che finisce alta. Di poco alta, qualche minuto dopo, anche una conclusione da fuori area di Vucinic. Al 39’, alla prima azione pericolosa, i Red Devils trovano il vantaggio: assist di Scholes e grande stacco di testa di Cristiano Ronaldo, che realizza l’1 a 0. Passano pochi minuti e Vucinc ha sui piedi la palla del pareggio, ma calcia a lato. Nella ripresa la Roma entra in campo completa diversa dalla prima frazione di gioco e crea diverse occasioni da rete: una buona azione è conclusa con una botta di poco fuori di Tonetto; lo stesso Tonetto con un tiro cross costringe Van der Sar alla deviazione in angolo; Panucci, su assist di testa di Mancini, a due passi dalla porta avversaria calcia alto; Giuly, subentrato a Taddei, serve in area Aquilani ma è decisiva l’uscita del portiere olandese, il quale compie poi una gran parata su un colpo di testa di Vucinic. Nel migliore momento della Roma la squadra di Ferguson raddoppia al 68’: errore di Doni, Rooney ne approfitta e il pallone si insacca. Il Manchester sfiora poi in più occasioni il terzo gol: Cristiano Ronaldo, dopo uno spunto personale, colpisce il palo; un destro di Carrick da fuori area termina di non molto fuori; Ronney, su un’azione di ripartenza, ha una buona palla ma calcia a lato; su assist di Tevez, Cristiano Ronaldo calcia forte al volo, ma la palla è alta. Ritorno in Inghilterra mercoledì prossimo.

BARCA BATTE SHALKE - Nelle altre gare dei quarti il Barcellona, nella sfida la cui vincente affronterà in semifinale la squadra che passerà tra Roma e Manchester, batte in Germania 1 a 0 lo Shalke 04. A Londra finisce 1 a 1 il derby inglese tra Arsenal e Liverpool. Sorpresa in Turchia, dove il Fenerbache supera 2 a 1 il Chelesea.

COPPA UEFA – Al Franchi, la Fiorentina pareggia 1 a 1 contro il Psv Eindhoven nell’andata dei quarti di finale di Coppa Uefa. Passano in vantaggio i viola nella ripresa con Mutu, ma gli olandesi trovano il gol del pareggio con Koevermans.

Andrea Pranovi

martedì 1 aprile 2008

Off-line, il settimanale del progetto Officina sdc

E’ stato pubblicato il numero 11 di off-line,
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domenica 30 marzo 2008

Si può tifare contro la propria squadra?

LA VIGILIA TRA SOSPETTI E DILEMMI SUL TIFO - E’ stata una settimana calcistica molto intensa a Roma. Sabato, per la trentunesima di campionato, si sono giocati infatti due anticipi decisivi nella lotta allo scudetto: la Roma è andata a Cagliari, mentre l’Inter ha affrontato la Lazio. Il calendario ha quindi attribuito proprio ai cugini biancocelesti un ruolo importantissimo nella rimonta scudetto della squadra giallorosa. Ed ecco che per una settiamana non si è parlato d’altro nella capitale. Due le questioni di fondo: dai microfoni delle radio locali romane, molti speaker giallorossi hanno ipotizzato un “biscotto” tra Lazio e Inter, secondo cui la squadra di Rossi avrebbe potuto perdere con i nerazzurri, ostacolando quindi la Roma, i quali avrebbero poi restituito il favore in occasione della semifinale di Coppa Italia, che vedrà appunto di fornte Lazio e Inter. Sull’altra sponda del Tevere, invece, il dilemma della settimana è stato invece quello riguardante il tifo: è ammissibile che un tifoso biancoceleste tifi per l’Inter, in chiave anti-romanista, e quindi contro la propria squadra? Oppure si deve tifare Lazio sempre e comunque, indipendentemente dalle vicende dei “lupacchiotti”?

I LAZIALI NON TIFANO INTER - Per quanto riguarda la questione del tifo parlo in prima persona, essendo un tifoso laziale. Cominciamo subito dicendo che tifare contro la propria squadra è impossibile: nessun tifoso vero riuscirebbe a esultare a un gol preso dalla propria squadra. Ma entriamo nel caso specifico di questa Lazio-Inter. Il campionato biancoceleste è stato finora tutt’altro che esaltante, e da qui alla fine non dovrebbe regalare colpi di scena: la Lazio non rischia di andare in b, perché ci sono diverse squadre oggettivamente più scarse, ma neanche può sperare di piazzarsi per un posto Uefa. Quindi, mentre l’Inter è venuta all’Olimpico a giocarsi una sfida importante per lo scudetto, per la Lazio la partita rappresenta sì un match contro una grande, ma per quanto riguarda la classifica non offre particolari spunti. E allora ecco che il mio approccio alla partita come tifoso è stato il seguente: voglio vedere una grande Lazio (anche per evitare i sospetti dei romanisti) e non voglio vederla perdere, però se dovesse accadere (difficile, a dire la verità, contro l’Inter di questi tempi) non sarà certo una sconfitta che brucerà molto, visto che sarebbe bugiardo da parte mia dire che lo scudetto alla Roma mi lascerebbe indifferente.

LA LAZIO FERMA L’INTER - Volevo vedere una grande Lazio, e così è stato. All’Olimpico l’Inter va in vantaggio con Crespo nell’unica vera azione costruita dalla squadra di Mancini. Poi sale in cattedra la Lazio, che fa la partita e nella ripresa trova il pareggio con Rocchi. I biancocelesti colpiscono anche due traverse e si vedono negare un rigore abbastanza evidente. 1 a 1: allontanati i sospetti della vigilia. Altro che “biscotto”: la mia Lazio ferma l’Inter e fa aumentare sempre più le possibilità di scudetto dei cugini.

ROMA, PAREGGIO A CAGLIARI - Anche la Roma, impegnata nell’altro anticipo a Cagliari, fa 1 a 1. La squadra di Spalletti va sotto con un’autorete di Ferrari, pareggia con Totti e sfiora in diverse occasioni il vantaggio che non riesce a trovare per il portiere avversario Storari, per il palo colpito da Mancini e per i molti errori sotto porta.

GIALLOROSSI FAVORITI PER LO SCUDETTO - Resta quindi di quattro punti il divario tra l’Inter e la Roma, ma indipendentemente dal numero dei punti, a sette giornate dalla conclusione del campionato, appare evidente come i giallorossi siano nettamente i favoriti. L’Inter dall’inizio del 2008 ha perso smalto, ma se fino alla partita di Liverpool era comunque riuscita a non perdere colpi, dopo l’eliminazione dalla Champions le difficoltà della squadra nerazzurra sono cresciute vistosamente, che in poche settimane ha perso molti dei punti che aveva di vantaggio sulla Roma e sembra non riuscire più a ritrovare se stessa. La gara dell’Olimpico non ha fatto altro che confermare ciò, mentre a Cagliari il pareggio della Roma sembra soltanto frutto degli episodi e del caso. I giallorossi sono più in forma dell’Inter, giocano meglio e hanno dalla loro un calendario in discesa, che da qui alla fine vedrà affrontarli solamente squadre piccole, mentre l’Inter ha sul proprio cammino ancora la Fiorentina, il Milan e il derby regionale a Bergamo con l’Atalanta.

Andrea Pranovi

martedì 25 marzo 2008

L’Inter cade, Roma a quattro punti dal primo posto

LA ROMA BATTE L’EMPOLI - La rimonta è quasi completata. La trentesima giornata di serie A vede la Roma ridurre ancora il distacco dall’Inter: - 4. I giallorossi hanno battuto l’Empoli per 2 a 1 all’Olimpico, con gol di Tonetto nel primo tempo e di Panucci nella ripresa, dopo che Giovinco aveva realizzato la rete del pareggio per i toscani. La Roma a dire la verità non è apparsa brillantissima, ma il fatto che anche senza esprimere un grande gioco siano arrivati i tre punti è un segnale positivo per la squadra giallorosa, il cui entusiasmo e il calendario favorevole rispetto all’Inter, ormai in caduta libera, dovrebbero consentirle di sorpassare i nerazzurri e aggiudicarsi lo scudetto.

LA JUVE VINCE IL DERBY D’ITALIA - Sconfitta per l’Inter a San Siro nel derby d’Italia. La Juventus vince 2 a 1. I gol, tutti nella ripresa, portano la firma di Camoranesi e Trezeguet per i bianconeri, mentre la squadra di Mancini accorcia le distanze con Maniche.

VINCONO FIORENTINA E MILAN - In zona Champions oltre alla Juve, vincono anche Fiorentina e Milan. I viola superano al franchi la Lazio per 1 a 0 con gol di Pazzini nella ripresa, mentre il Milan vince in trasferta a Torino 1 a 0 grazie alla rete di Pato nel secondo tempo.

SIENA, 2 A 0 AL PARMA - Nelle parti basse della classifica il Siena si aggiudica lo scontro diretto con il Parma: al Franchi finisce 2 a 0 con la doppietta di Maccarone (primo gol su rigore) negli ultimi minuti di gioco.

Andrea Pranovi

giovedì 20 marzo 2008

Alla Lazio un derby da brividi

Derby numero 130 della capitale. L’Olimpico ricorda Gabriele Sandri e poi si parte. La Lazio fa la partita, gioca bene e colpisce una traversa con Kolarov. Ma alla mezzora si porta in vantaggio la Roma: Behrami rinvia, la palla colpisce Taddei e si insacca. Sembra la fotografia della stagione, in cui alla Lazio non ne va bene una mentre alla Roma gira tutto per il verso giusto. Ma i biancocelesti non si demoralizzano, e con una bellissima azione trovano il pareggio con Pandev, servito da Kolarov, prima dell’intervallo. Al 13’ della ripresa rigore per la Lazio, per fallo di Juan su Bianchi: Rocchi calcia malissimo, come spesso fa dal dischetto, ma Doni è battuto: 2 a 1. Ma passano appena 5 minuti e Vucinic serve a Perrotta il pallone che vale il 2 a 2. Che bel derby, quante emozioni. Ma la più grande arriva nei minuti di recupero, quando Berhami si avventa su un pallone nell’area avversaria che la difesa giallorossa non controlla e spinge dentro il gol 3 a 2. La corsa di Behrami sotto la nord, l’esultanza di Delio Rossi e la festa sugli spalti sono le immagini di una serata da brividi, con la squadra biancoceleste che vince meritatamente la stracittadina contro tutti i pronostici.

Andrea Pranovi
andrea.pranovi@underpress.it

mercoledì 19 marzo 2008

Off-line, il settimanale del progetto Officina sdc

E’ stato pubblicato il numero 10 di off-line,
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lunedì 17 marzo 2008

Roma, vittoria in rimonta sul Milan

GOL ROMANISTI DI GIULY E VUCINIC - La ventottesima giornata di serie A conferma che è la Roma la squadra più in forma del momento. Nell’anticipo dell’Olimpico i giallorossi battono 2 a 1 il Milan. Rossoneri in vantaggio nella ripresa con Kakà, ma Giuly e Vucinic ribaltano il risultato.

INTER, VITTORIA DI MISURA - Vittoria casalinga anche per l’Inter: 2 a 1 sul Palermo, con le reti tutte nel primo tempo, di Vieira, autogol di Materazzi e Jimenez. Il distacco resta di sei punti, ma la favorita è la Roma, che ha già affrontato Juve, Milan e Fiorentina, squadre con cui i nerazzurri devono ancora giocare.

LA JUVE BATTE IL NAPOLI NEGLI ULTIMI MINUTI - In zona Champions vittoria della Juventus nel posticipo del San Paolo contro il Napoli: 1 a 0 con gol nei minuti conclusivi dell’incontro di Iaquinta. Vince anche la Fiorentina: 3 a 1 al Franchi su Genoa, grazie alle reti di Santana e Mutu nel primo tempo e di Pazzini nella ripresa, prima del gol rossoblu segnato da Masiero.

TRIS DEL CAGLIARI, POKER DELLA REGGINA - Nella parti basse della classifica vittorie interne del Cagliari, 3 a 0 sul Torino, con reti di Jeda e doppietta di Acquafresca, e della Reggina , 4 a 0 sul Siena grazie alla doppietta di Brienza e ai gol di Cozza e Missiroli.

Andrea Pranovi
andrea.pranovi@underpress.it